
Poesia di M. Voltolini -
Neve -
Candida, lieve,
quasi danzando
scende la neve
infiocchettando
l'albero spoglio
che dorme e spera
qualche germoglio
per primavera.
La neve cade,
cade silente,
copre le strade
morbidamente
mette il mantello
alla montagna,
uno più bello
alla campagna
che si riposa;
imbianca i tetti,
veste ogni cosa,
di bei fiocchetti,
semina un velo
immacolato,
tessuto in cielo
e sbriciolato
sopra la terra
che vecchia e stanca
vi si rinserra,
diventa bianca,
e serba in cuore,
gelosamente,
sotto il candore
tanta semente.
Come se ascoltassi una musica dolce nella sua monotonia di nenia, ti senti invadere l'animo da una specie di estasi e ti lasci trasportare dalla fantasia, mentre con gli occhi del sogno segui il volteggiare di mille fiocchi bianchi e leggeri.
Sotto il candore immacolato tutto dorme, mentre la vita continua: l'albero infatti sogna prossimi germogli e la terra serba nel suo cuore la semente che darà copiosi frutti nella dolce stagione.
Bella è l'immagine del velo bianco che, tessuto in cielo si sbriciola e cade sopra la terra, come se dall'alto scendesse apportatrice di fede, la benedizione di Dio.
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