
Poesia di Giovanni Pascoli -
La via ferrata -
Tra gli argini su cui mucche tranquillamente
pascono, bruna si difila
la via ferrata che lontano brilla;
e nel cielo di perla dritti, uguali,
con loro trama delle aeree fila
digradano in fuggente ordine i pali.
Qual di gemiti e d'ululi rombando
cresce e dilegua femminil lamento?
I fili di metallo a quando a quando
squillano, immensa arpa sonora, al vento.
La strada ferrata si snoda lucente in una serena distesa di campi su uno sfondo luminoso, fiancheggiata da una trama aerea formata dai fili del telegrafo.
Alla sensazione visiva si aggiunge quella uditiva: i fili aerei vibrano al vento emettendo ora rumori cupi simili a rombi, o flebili come gemiti di donna, ora invece suoni melodiosi e armoniosi, come ...e essi fossero le corde di un immenso strumento musicale.
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