Poesia festa della mamma
di Sergej Aleksandrovic Esenin
Domani canterò
Svegliami domani presto,
o madre mia paziente!
Andrò sulla strada, oltre il poggio,
ad incontrare un caro ospite.
Svegliami domani presto,
la luce accendi nella nostra cameretta.
Dicono che diventerò fra non molto
un celebre poeta.
Te canterò, l'ospite,
la nostra stufa, il tetto, il gallo...
E sui canti miei il latte
si verserà delle tue fulve mucche.
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