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Anonimo romano del Quattrocento - Resurrezione

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Anonimo romano del Quattrocento
Resurrezione

Cristo
O Madre, io sono il tuo figliol verace
qual partoristi; prendi ormai conforto;
a te dono la mia santa pace,
son già resuscitato ch'ero morto;
levati ormai li neri vestimenti,
poni silenzio, Madre, ai tuoi lamenti.

Madonna (con allegrezza risponde)
Figlio, sei proprio tu che m 'hai parlato?
Certo ch'adesso han fine i miei tormenti.
Figliuolo ormai il mio cor s'è rallegrato,
gettar voglio gli oscuri vestimenti.
Figliuolo, abbraccia la tua madre cara
che in gaudio è volta la sua pena amara.
Anonimo romano del Quattrocento - Resurrezione
 

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