
Natale 2011 -
Gli angeli musicanti -
Con lo stesso sistema usato per preparare le candele d'oro si possono fare anche altre simpatiche decorazioni.
Sono molto piacevoli questi angeli dall'aria assorta che cantano e suonano il liuto e,
come le candele, sono così facili da fare da desiderarne un'intera fila accanto all'abete.
Per preparare il corpo degli angeli occorrono giornali di una certa consistenza, cioè di circa un centinaio di pagine.
Si elimina la copertina che è sempre di carta di spessore diverso e si piega ogni foglio (come da illustrazione) per tre volte. Finito questo lavoro si ottiene la sagoma dell'angelo che si regge solidamente incollando l'ultima pagina alla prima. Con una bombo[etta di vernice spray si tinge tutto di rosso. Si può usare smalto nitrosintetico (per auto e moto) che asciuga subi to, è lucido e di colore vivace e, come se non bastasse, costa poco.
Per preparare la testa si appllottola ben stretto un foglio di carta possibilmente bianca e si ferma tutto attorno con una striscia o due di nastro autoadesivo. Questa leggera palla di carta si copre accuratamente con una falda di cotone idrofilo, sistemata in maniera regolare e fermata con qualche goccia di colla sulla carta.
Perché vi:so sia più compatto si spruzza a più riprese con lacca da capelli e si lascia asciugare.
Con colla vinilica e nastro adesivo si fissa la testa sul corpo introducen do il nastro adesivo fra le pieghe del corpo in due o tre punti, ma solo nella parte posteriore e laterale che verrà coperta dai capelli.
I capelti sono di carta crespa da fiori gialla, tagliata e leggermente arricciata passando piatta la lama delle forbici.
Si incollano con cura, prima dietro con frangia davanti, poi in un'unica banda che scende ai due lati...
Occhi e bocca sono pezzetti di carta incollata. Le braccia e le mani sono di cartoncino e si incollano fra le pieghe del corpo: possono reggere un fogtio con la musica o un liuto o una cetra.
Gli angeli sono quasi finiti; si possono aggiungere le ali, grandi o piccole a piacere e l'aureola, tutto in carta metallizzata dorata fermando con punti metallici. Il collettino di pizzo è la carta usata dai fiorai per sistemare i piccoli bouquet di fiori secchi o freschi. Un tocco di rossetto sul visino .completa il lavoro.
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